Congregazione Religiosa delle
Suore Adoratrici del SS.mo Sacramento

volute da

Beato Francesco Spinelli
(1853-1913)







Facciamo parte della Congregazione religiosa delle Suore Adoratrici del SS.mo Sacramento e siamo state fondate dal Beato Francesco Spinelli il 15 dicembre 1882 a Bergamo. Per contingenze storiche l'Istituto si trasferì nel 1889 a Rivolta d'Adda, dove attualmente ha sede la Casa Madre.

L'ispirazione carismatica risale al 1875, quando il nostro Fondatore, recatosi a Roma per l'anno Santo, in S. Maria Maggiore, dinanzi alla reliquia della culla di Gesù Bambino, "sognò" uno stuolo di Suore che avrebbero adorato giorno e notte Gesù Sacramentato.

Il nostro carisma ha due versanti:

- adorare Gesù Eucaristia e amarlo di vivo affetto;

- attingere da Lui la fiamma della carità per essere vicino a chi si trova in qualsiasi bisogno.

E', questa, l'eredità del nostro Fondatore che perseguiamo come consacrate al Signore, la stessa che caratterizzava le nostre prime Consorelle, che nel 1910 approdarono a Modena su richiesta della marchesa Camilla Campori Stanga per affiancare l'opera della Protezione della Giovane.

La struttura subì parecchie evoluzioni, cambiò diverse sedi fino a stanziarsi in quella definitiva e autonoma di Via Cavazzi, 38.

Dal 1940 in poi l'edificio fu sede della Croce Rossa, di convegni vari, rifugio sicuro, essendo la zona decentrata. Nel 1950, con l'ampliamento dello stabile, con entrata da Via Tamburini, divenne sede di tre ordini di scuola: Materna, Elementare e Media, oltre che convitto per studenti.

E' fondamentale per noi la chiesa-cappella, inaugurata già nel 1941: è il luogo dove ognuna di noi attinge la forza per essere testimone di come Dio ama, per diffondere anche la carità che emana da Gesù Eucarestia sui bambini e sul mondo intero.

Tanti Modenesi hanno respirato "l'aria" di Casa Famiglia, che si è sempre caratterizzata per la modernità dei metodi educativi, per l'attenzione agli alunni e alle loro problematiche e per la semplicità e cordialità dei rapporti con genitori e insegnanti.

Il documento "La scuola cattolica oggi in Italia" afferma che per i membri della scuola cattolica è fondamentale il fatto di vivere un'esigenza di comunione che sa nascere anzitutto dallo Spirito. Diversi sono i doni come diverse sono le mansioni e le competenze dalla programmazione e dalla gestione della scuola, ma il tutto deve convergere armonicamente nel servizio educativo (cfr. cap. 3).

E' ciò che la nostra scuola persegue da parecchi anni, collaborando anche con i laici che fanno parte del Corpo Insegnante e degli Organi Collegiali vigenti.


L'istituto